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Le Ricette di Vale

Pasta al forno

Categoria: Primi Piatti, Secondi Piatti - 10 Marzo, 2008

Un’altra ricetta che mi dà tanta soddisfazione è la pasta al forno.

Compero dal macellaio 500g abbondanti di trito misto (me lo faccio fare al momento) e ci metto manzo, maiale e un pezzetto di salsiccia.

Lo faccio rosolare con cipolla carota e sedano, una foglia di alloro, mezzo bicchiere di vino, sale, pepe uno spicchio d’aglio. Quando è ben rosolato aggiungo i pelati e faccio cuocere piano piano semicoperto per almeno 1 ora. Deve risultare morbido ma non del tutto asciutto e comunque non deve fare acqua.
A parte incomincio a preparare il parmigiano grattuggiato (deve essere abbondante) a cui unisco del pecorino romano grattuggiato, così risulta più saporito.

Per la besciamella:

  • 1 litro di latte
  • 1 etto di burro
  • 1 etto di farina

Faccio sciogliere a fiamma bassissima il burro, butto la farina in una sola volta, giro bene con la frusta (il cucchiaio non va bene!), unisco il latte, alzo un poco la fiamma e porto a bollore girando sempre, regolo di sale e faccio cuocere coperto a fiamma bassa per almeno 20 minuti rimestando spesso. Deve risultare densa ma non liquida.

Per la pasta potete usare quella fresca del supermercato, ce ne sono di ottime, farla voi con la farina di semola oppure comprarla fresca in un buon pastificio; io ho optato per questa soluzione anche perchè mi danno 4 sfoglie che entrano bene nelle teglie d’alluminio formato grande.

A questo punto non resta che alternare sfoglia, ragù, formaggio grattuggiato, besciamella (a chi piace aggiungete alla mozzarella una grattata di noce moscata), fino ad esaurimento degli ingredienti.

Tenete conto che le dosi di cui sopra bastano per 6 persone.

Buon appetito!

Pizza fatta in casa

Categoria: Primi Piatti, Secondi Piatti - 3 Marzo, 2008

Pizza fatta in casa

Perchè non pensare di fare la pizza in casa?

E’ più facile e semplice di quello che si possa pensare e si risparmiano un bel pò di soldini…
Io di solito la faccio il sabato mattina, uso due farine: quella di Manitoba (la trovate all’esselunga oppure ce ne sono di ottime anche nei negozi biologici) e quella 00. Per una teglia (formato forno) utilizzo:

  • 50 g farina di Manitoba
  • 150 g farina 00
  • 1 cubetto di lievito di birra
  • 1 presa abbondante di sale

Mischiate le due farine, formate sulla spianatoia due “fontane”, una grande dove sbriciolerete il lievito ed una più piccola dove metterete la presa del sale.
A parte fate scaldare una tazza di acqua (di solito, se quella del rubinetto è dura io uso acqua minerale naturale), la temperatura deve essere tiepida. Mischiata acqua, lievito e farina SENZA inglobare nell’impasto il sale. Dopo aver lavorato l’impasto per qualche minuto inglobate anche la fontana con il sale (in questo modo non si interrompe il processo che il lievito innesta immediatamente) e lavorate fino ad ottenere un impasto morbido, non troppo umido, senza grumi. Aggiustate di farina e acqua a seconda della necessità.
Mettete in una ciotola, un goccio d’olio extravergine d’oliva, coprite con uno strofinaccio, avvolgete il tutto in una coperta e mettete a riposare e lievitare (per almeno 6/8 ore) in un luogo caldo (io metto addirittura vicino al calorifero). La ciotola non deve prendere colpi d’aria e la temperatura dell’ambiente deve essere di almeno 20°C.
Quando la pasta è lievitata (la farina di Manitoba richiede lunghe lievitazioni) stendetela sulla teglia del forno che avrete precedentemente ricoperto con carta forno. Salate leggermente la superficie, versatevi sopra i pelati (io uso una scatola), la mozzarella e gli altri condimenti a vostro gusto. Origano in abbondanza, ancora olio, infornate a 200°C fino a quando la superficie non risulterà ben cotta. Togliete dal forno e servite con una buona birra, se piace.
Buon appetito!

Torta di mele

Categoria: Dolci - 25 Febbraio, 2008

Ingredienti

  • 200g burro
  • 200g zucchero
  • 200g farina
  • 5 uova
  • 1 kg abbondante mele renette oppure golden
  • 1 bustina lievito
  • 1 limone (non trattato)
  • zucchero a velo per decorare

Far sciogliere a temperatura ambiente il burro. Nel frattempo montare a spuma i 5 tuorli con lo zucchero (conservare gli albumi). Unire al composto di uova e zucchero la buccia grattuggiata del limone e il burro. Otterrete una crema non troppo densa non troppo liquida.
A parte montare gli albumi a neve ben soda.
Versare nel composto di uova/zucchero/burro a cucchiaiate alternando e mescolando per bene, farina e albume montato a neve.
Deve risultare un composto morbido ma non liquido.
In ultimo aggiungete la bustina di lievito (io di solito uso quello istantaneo). Versate il composto in una tortiera con bordo un pò altino e precedentemente imburrata e infarinata.
A questo punto incominciate a sbucciare le mele e tagliatele a spicchi (da metà mela potrete ottenere circa 4 spicchi) che infilerete verticalemnte e a cerchi concentrici nel composto fino a coprire gli spazi disponibili.
Fate cuocere a 190°C per un’oretta. Lasciate raffreddare, sformate, polverizzate lo zucchero a velo et voilà, la torta è pronta.
Semplice (a parte la cottura ci vuole circa un’oretta per la preparazione), di grande effetto, piace a tutti e quella che avanza la si può mangiare per colazione!

Crespelle alle verdure

Categoria: Primi Piatti - 11 Febbraio, 2008

Per preparare le crespelle
In una terrina unite e sbattete con una frusta gli ingredienti indicati. Nel frattempo ponete sul fuoco a calore moderato padella antiaderente di 20cm di diametro. Versate un mestolino e mezzo del composto preparato nella padella, fate cuocere, rigirate la crespella, completate la cottura e proseguite così fino ad esaurimento del composto. Tenete da parte le crespelle ottenute.

Farcitura per le crespelle alle verdure:
- porri
- zucchine
- polpa di zucca
- carciofi
- broccoletti
- spicchio d’aglio
- cipolla

Fare a tocchetti tutte le verdure e farle cuocere in modo da far
evaporare eventuli residui acquosi. Salare e pepare.
Farcire le crespelle con il composto di verdure e, come per la versione ai
due ragù, cospargere con un poco di besciamella e di parmigiano
reggiano grattuggiato, infornare a 200° per far dorare. Servire ben
caldo.

Buon appetito!

Crespelle ai due ragù

Categoria: Primi Piatti - 10 Gennaio, 2008

Ingredienti

Per le crespelle

  • 2 uova
  • 240 g di farina
  • pizzico di sale
  • 500 ml di latte

Per il ragù di carne:

  • carne trita mista (manzo, maiale, salsiccia) in tutto g 500
  • battuto di verdure fresche (o, al massimo, congelate): sedano, carota, cipolla, aglio, alloro
  • pelati
  • poco vino
  • sale
  • pepe

Per il ragù di verdure:

Per la besciamella:

  • g 50 di burro
  • g 50 di farina
  • 500 ml di latte
  • pizzico di sale
  • noce moscata se piace

Per preparare le crespelle
In una terrina unite e sbattete con una frusta gli ingredienti indicati. Nel frattempo ponete sul fuoco a calore moderato padella antiaderente di 20cm di diametro. Versate un mestolino e mezzo del composto preparato nella padella, fate cuocere, rigirate la crespella, completate la cottura e proseguite così fino ad esaurimento del composto. Tenete da parte le crespelle ottenute.

Per preparare il ragù di carne
Fate rosolare le verdure (a piacere potete aggiungere un pochino d’olio, io evito perchè la salsiccia è già grassa di suo) a fiamma media, aggiungete la carne, bagnate con il vino che farete evaporare alzando un pochino la fiamma, aggiungete i pelati (una scatola), salate e pepate e lasciate cuocere a fiamma bassa semicoperto per un’oretta circa. Tenete da parte

Per preparare il ragù di verdure
Dopo aver lessato e strizzato gli spinaci fateli rosolare in una padella antiaderente con due spicchi d’aglio, sale e pepe. Devono perdere la loro acqua e rimanere piuttosto asciutti.
Lasciateli raffreddere ed unite agli spinaci le due ricotte, una bella grattuggiata abbondante di ciascun formaggio (pecorino e parmigiano), aggiustate di sale se necessario, grattatina di noce moscata e il ripieno è pronto.

Per preparare la besciamella
Lasciate sciogliere a fiamma bassissima il burro, aggiungente tutta in una volta la farina girando l’impasto con una frusta, aggiungete tutto in una volta il latte, alzate un pochino la fiamma e continuate a girare con la frusta; quando il latte prende il bollore abbassate la fiamma, coprite e lasciate cuocere per almeno 20 minuti girando spesso con la frusta perchè il tutto non attacchi. Regolate di sale e, se piace, altra grattatina di noce moscata.

A questo punto riprendere le crespelle, disporre al centro una bella cucchiaiata abbondante di ripieno (un tipo di ripieno per ogni crespella) e piegare a triangolo; la crespella deve risultare panciuta altrimenti quando la si mangia si sente solo il sapore della pasta e non quello del ripieno. Proseguire così fino ad esaurimento delle crespelle.
Si possono poi disporre in pirofile separate in base ai ragù utilizzati o, se piace, alternate nella stessa pirofila.
Distribuite sopra alle crespelle la besciamella, altra passata abbondante di parmigiano e pecorino ed infornate a 180/200° per 40 minuti in modo che siano ben calde.

Et voilà, le crespelle sono pronte. A piacere potete accompangare con un buon rosso o con un bianco adeguato.

Buon appetito!

Gnocco fritto

Categoria: Aperitivi, Secondi Piatti - 15 Giugno, 2007

Con 500 gr di farina 00 fare una fontana, metterci 50/60 gr di burro sciolto a temperatura ambiente, 25 gr di lievito di birra, 2 cucchiaini da caffè di sale, acqua quanto basta per ottenere un impasto morbido ma non appiccicoso, nel caso aggiungere farina. Impastare per 10 minuti senza tirare la pasta ma piuttosto battendola sul tavolo. Dividere l’impasto in due e far lievitare le due paste coperte (metterci sopra una ciotola) per un’ora buona. Passato il tempo di lievitazione incominciare a far scaldare in una padella per fritti abbondante olio (io ho usato 2 litri di olio biologico per frittura), nel frattempo tirare bene il primo impasto su una spianatoia con un mattarello leggermente infarinato (avvolgere il secondo impasto con un telo e riporlo in frigo) in modo da ottenere una sfoglia sottile, dividere la pasta così tirata a losanghe e buttarne 3/4 per volta nella padella (l’olio deve essere ben caldo). Le losanghe di pasta si gonfieranno e incominceranno a dorare. Quando saranno ben dorate (ma non troppo!) prelevatele facendo colare l’olio in eccesso. Procedete così fino ad esaurimento della pasta. E’ opportuno divedere la pasta in due perchè così non secca. Tenete conto che con queste quantità potrete fare gnocco fritto per 6 persone, anche 8 se le bocche non sono fauci!

Ottimo l’accompagnamento con salumi e un buon bicchiere di SanGiovese!

Buon appetito!

Peperoni ripieni

Categoria: Secondi Piatti - 8 Giugno, 2007

E’ una ricetta dedicata all’estate.
Tagliate a metà i peperoni (uno per persona), puliteli dai semi, dai filamenti e fateli andare in forno per 15 minuti circa a 220°. A parte intanto si prepara un impasto formato da mozzarella a dadini, ricotta vaccina, una gratuggiata abbondante di Parmigiano Reggiano, tonno al naturale o sott’olio, due uova, erbe aromatiche (basilico, timo, origano, salvia) tagliate sottili sottili, un paio di acciughe sotto sale pulite e tagliate pure a piccoli pezzettini. Se si vuole si può aggiungere un pochino di concentrato di pomodoro o di salsa di pomodoro. Pane grattuggiato per legare. Si farciscono le metà dei peperoni, si irrora un goccino d’olio extra vergine e di nuovo in forno per qualche minuto. Da mangiare tiepidi accompagni con un vino bianco leggero.

Non sono una intenditrice di vino per cui chiedo scusa sin da ora per la mia ignoranza!

A presto e buon appetito!

Focaccia (ligure)

Categoria: Aperitivi, Secondi Piatti - 1 Giugno, 2007

Altra cosa che trovo fantastica è la focaccia, in Liguria ne sanno fare di buonissime. Io ci ho provato nel mio piccolo ed ho fatto un impasto con 250 g di farina, 125 dl di acqua, 25 g di olio di oliva, un cucchiaino di sale. Amalgamando insieme questi ingredienti si ottiene un impasto morbido che va diviso in 4 parti da far riposare coperte per 10/15 minuti.

Nel frattempo si lavorano 300 g di crescenza o stracchino con qualche cucchiaiata di latte, se necessario. A piacere si può aggiungere anche del Parmigiano reggiano o altro formaggio gratuggiato.

Con l’aiuto di un mattarello le 4 parti dell’impasto vanno tirate sottili e, se si riesce, dando una forma rettangolare. A me sono venuti dei rettangoli un pò sghimbesci, magari non proprio belli da vedere ma comunque il risultato finale era gradevole. Appoggiare uno dei rettangoli sulla teglia precedentemente unta d’olio, spalmarlo con l’impasto di formaggio, coprire con l’altro rettangolo e chiudere i bordi. Spennellare il tutto con un pò d’olio d’oliva, praticare qualche foro tirando un pochino la pasta, infornare a 210-220°C per 15/20 minuti.

Dopodichè non resta che gustare magari tiepida con un buon bicchiere di vino!

Brasato di manzo

Categoria: Secondi Piatti - 25 Maggio, 2007

Questa volta ho preso un taglio di carne chiamato “aletta” o spalla un pò grossino, per un brasato da mangiare in compagnia con gli amici.

La ricetta originale prevede l’uso del Barolo, avevo in casa delle bottiglie di SanGiovese comprate ad Imola da un produttore locale e allora ho pensato di fare il Brasato al SanGiovese. In una pirofila capiente ho collocato la carne con i profumi e le verdure, carota, cipolla con chiodo di garofano, sedano, alloro, aglio, un pochino di timo (quello fresco della mia piantina!), una foglia di salvia, sale e pepe. Ho versato circa 30dl di SanGiovese ed ho lasciato marinare, rigirando il pezzo di carne ogni qualche ora dal venerdì tardo pomeriggio fino al sabato mattina (di notte non mi sono alzata però eh eh). Sabato ho tolto la carne dalla pirofila, tenuto a parte il vino con le verdure. Ho fatto scaldare qualche cucchiaiata abbondante di olio nella stessa pirofila, fatto rosolare a temperatura bassa per bene la carne da tutti i lati, dato una salatina, rimesso il vino e le verdure tenute a parte e fatto cuocere per circa 2 ore coperto a fiamma bassa. Di tanto in tanto ho girato la carne per uniformare la cottura. Quando con i rebbi della forchetta ho “sentito” che la carne era pronta ho spento e fatto raffreddare a temperatura ambiente. Ho poi frullato il vino e le verdure e adagiato la carne precedentemente affettata. Accompagnato con un purè di patate, fatto in casa, con le patate fatte bollire e poi passate con lo schiacciapatate, una noce abbondante di burro, latte, sale, pepe, noce moscata e scorza di limone. Come vino, il SanGiovese che era rimasto in bottiglia!

Buon appetito!

Torta alla crema di ricotta

Categoria: Dolci - 20 Aprile, 2007

Ingredienti:
-Per il pan di spagna: 6 tuorli, 225 gr di farina, 225 gr di zucchero, una bustina di vanillina

-Per la crema di ricotta: 1 chilo di ricotta vaccina, 3 cucchiai di zucchero, cioccolato fondente amaro (una tavoletta), liquore a piacere.

-Per la decorazione: biscotti lingue di gattoMontare con il frullino elettrico per almeno 15/20′ i tuorli con lo zucchero. Deve risultare un impasto gonfio e spumoso. E’ importante incorporare molta aria che darà leggerezza alla torta. Incorporare al compostodi uova e zucchero, un poco per volta e con delicatezza, la farina e la vanillina setacciate insieme. Versare questo impasto in una tortiera (diametro cm 26-28) precedentemente imburrata e infarinata e cuocere in forno preriscaldato a 180°C per 40/45′ circa. Lasciar raffreddare.

Per la crema:
Setacciare poco per volta 1 chilo di ricotta, unirvi 3 cucchiaiate abbondanti di zucchero e mescolare con delicatezza.
Nel frattempo tagliare il pan di spagna raffreddato a strati (dovrebbero venirne 3 o 4), bagnare con liquore diluito con un poco d’acqua e farcire ciascun disco di pan di spagna con la crema alla ricotta e con scagliette di cioccolato fondente, continuare così fino all’ultimo disco che andrà ricoperto di crema alla ricotta, scagliette di cioccolato e, se piace, cacao amaro.

Rivestire il bordo della torta con crema alla ricotta ed appoggiare tutt’intorno i biscotti lingue di gatto.

Questo dolce, fresco e molto gustoso, è da prepare il giorno prima e da conservare in frigorifero.

Slurp slurp! E’ proprio buona…

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