Pizza fatta in casa

Categoria: Primi Piatti, Secondi Piatti - 3 Marzo, 2008

Pizza fatta in casa

Perchè non pensare di fare la pizza in casa?

E’ più facile e semplice di quello che si possa pensare e si risparmiano un bel pò di soldini…
Io di solito la faccio il sabato mattina, uso due farine: quella di Manitoba (la trovate all’esselunga oppure ce ne sono di ottime anche nei negozi biologici) e quella 00. Per una teglia (formato forno) utilizzo:

  • 50 g farina di Manitoba
  • 150 g farina 00
  • 1 cubetto di lievito di birra
  • 1 presa abbondante di sale

Mischiate le due farine, formate sulla spianatoia due “fontane”, una grande dove sbriciolerete il lievito ed una più piccola dove metterete la presa del sale.
A parte fate scaldare una tazza di acqua (di solito, se quella del rubinetto è dura io uso acqua minerale naturale), la temperatura deve essere tiepida. Mischiata acqua, lievito e farina SENZA inglobare nell’impasto il sale. Dopo aver lavorato l’impasto per qualche minuto inglobate anche la fontana con il sale (in questo modo non si interrompe il processo che il lievito innesta immediatamente) e lavorate fino ad ottenere un impasto morbido, non troppo umido, senza grumi. Aggiustate di farina e acqua a seconda della necessità.
Mettete in una ciotola, un goccio d’olio extravergine d’oliva, coprite con uno strofinaccio, avvolgete il tutto in una coperta e mettete a riposare e lievitare (per almeno 6/8 ore) in un luogo caldo (io metto addirittura vicino al calorifero). La ciotola non deve prendere colpi d’aria e la temperatura dell’ambiente deve essere di almeno 20°C.
Quando la pasta è lievitata (la farina di Manitoba richiede lunghe lievitazioni) stendetela sulla teglia del forno che avrete precedentemente ricoperto con carta forno. Salate leggermente la superficie, versatevi sopra i pelati (io uso una scatola), la mozzarella e gli altri condimenti a vostro gusto. Origano in abbondanza, ancora olio, infornate a 200°C fino a quando la superficie non risulterà ben cotta. Togliete dal forno e servite con una buona birra, se piace.
Buon appetito!

Torta di mele

Categoria: Dolci - 25 Febbraio, 2008

Ingredienti

  • 200g burro
  • 200g zucchero
  • 200g farina
  • 5 uova
  • 1 kg abbondante mele renette oppure golden
  • 1 bustina lievito
  • 1 limone (non trattato)
  • zucchero a velo per decorare

Far sciogliere a temperatura ambiente il burro. Nel frattempo montare a spuma i 5 tuorli con lo zucchero (conservare gli albumi). Unire al composto di uova e zucchero la buccia grattuggiata del limone e il burro. Otterrete una crema non troppo densa non troppo liquida.
A parte montare gli albumi a neve ben soda.
Versare nel composto di uova/zucchero/burro a cucchiaiate alternando e mescolando per bene, farina e albume montato a neve.
Deve risultare un composto morbido ma non liquido.
In ultimo aggiungete la bustina di lievito (io di solito uso quello istantaneo). Versate il composto in una tortiera con bordo un pò altino e precedentemente imburrata e infarinata.
A questo punto incominciate a sbucciare le mele e tagliatele a spicchi (da metà mela potrete ottenere circa 4 spicchi) che infilerete verticalemnte e a cerchi concentrici nel composto fino a coprire gli spazi disponibili.
Fate cuocere a 190°C per un’oretta. Lasciate raffreddare, sformate, polverizzate lo zucchero a velo et voilà, la torta è pronta.
Semplice (a parte la cottura ci vuole circa un’oretta per la preparazione), di grande effetto, piace a tutti e quella che avanza la si può mangiare per colazione!

Gnocco fritto

Categoria: Aperitivi, Secondi Piatti - 15 Giugno, 2007

Con 500 gr di farina 00 fare una fontana, metterci 50/60 gr di burro sciolto a temperatura ambiente, 25 gr di lievito di birra, 2 cucchiaini da caffè di sale, acqua quanto basta per ottenere un impasto morbido ma non appiccicoso, nel caso aggiungere farina. Impastare per 10 minuti senza tirare la pasta ma piuttosto battendola sul tavolo. Dividere l’impasto in due e far lievitare le due paste coperte (metterci sopra una ciotola) per un’ora buona. Passato il tempo di lievitazione incominciare a far scaldare in una padella per fritti abbondante olio (io ho usato 2 litri di olio biologico per frittura), nel frattempo tirare bene il primo impasto su una spianatoia con un mattarello leggermente infarinato (avvolgere il secondo impasto con un telo e riporlo in frigo) in modo da ottenere una sfoglia sottile, dividere la pasta così tirata a losanghe e buttarne 3/4 per volta nella padella (l’olio deve essere ben caldo). Le losanghe di pasta si gonfieranno e incominceranno a dorare. Quando saranno ben dorate (ma non troppo!) prelevatele facendo colare l’olio in eccesso. Procedete così fino ad esaurimento della pasta. E’ opportuno divedere la pasta in due perchè così non secca. Tenete conto che con queste quantità potrete fare gnocco fritto per 6 persone, anche 8 se le bocche non sono fauci!

Ottimo l’accompagnamento con salumi e un buon bicchiere di SanGiovese!

Buon appetito!

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